Per la partecipazione a gare d’appalto, gli enti pubblici richiedono obbligatoriamente alle aziende, la stipula di una cauzione assicurativa ai fini di garantire l’adempimento e la buona esecuzione degli obblighi di cui si stanno facendo carico iscrivendosi alla gara. Si tratta di una garanzia provvisoria prevista dalla legge per le aziende o imprese che intendano presentarsi a una gara d’appalto pubblica per aggiudicarsi servizi, forniture e manutenzioni. Data la sua importanza, oggi cercheremo di spiegarvi nel dettaglio a cosa serve una polizza cauzione.

Cos’è la polizza cauzione

La polizza cauzione è definita anche polizza fideiussoria. Consiste nel richiedere ad una compagnia di assicurazioni di assumere il ruolo di “garante” di fronte ad una richiesta di credito. Ad esempio se si richiede un finanziamento per acquisto casa, la Banca sarà tranquilla in quanto anche se non si avranno liquidi sarà l’assicurazione che pagherà al posto del contraente. Vediamo nel dettaglio cos’è una polizza cauzione:

è un istituto giuridico regolato dal Codice Civile all’articolo 1936 e prevede la presenza di tre soggetti: il contraente, ossia chi stipula un contratto di appalto (nel nostro caso l’impresa appaltatrice); il fideiussore, che garantisce l’adempimento delle obbligazioni del contraente; e il beneficiario, in questo caso l’ente pubblico che indice l’appalto e che viene garantito dal contratto di fideiussione tra fideiussore e contraente.

Nel caso specifico degli appalti pubblici, la polizza fideiussoria deve contenere anche la “clausola di escussione“ che prevede che il beneficiario della polizza (il creditore) possa impugnare questo atto nei confronti del debitore qualora quest’ultimo risultasse inadempiente rispetto all’impegno pattuito.

Garanzia provvisoria e definitiva

Nel settore degli appalti pubblici è necessaria un’ulteriore suddivisione tra:

  • La garanzia provvisoria

Secondo l’articolo 93, comma 1 del Dlgs 50/2016, la società che intende partecipare a una gara d’appalto pubblico è tenuta a presentare (insieme ad altri documenti previsti dal bando e dal disciplinare di gara) una garanzia, detta anche “garanzia provvisoria”, «pari al 2% del prezzo base indicato nel bando o nell’invito, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell’offerente». In determinati casi la garanzia può anche essere ridotta all’1% dell’importo della gara o estesa fino al 4 per cento. L’obiettivo della garanzia è la tutela dell’ente appaltante sull’affidabilità del concorrente e delle offerte ricevute. La garanzia provvisoria garantisce l’impegno del concorrente, in caso di vittoria, a sottoscrivere il contratto con tutti gli obblighi previsti dal disciplinare e, contestualmente, a sottoscrivere una seconda garanzia detta “definitiva”.

  • La garanzia definitiva

Il richiedente che si aggiudica la gara, come anticipato, è tenuto a sottoscrivere una seconda garanzia, denominata “garanzia definitiva” «a sua scelta sotto forma di cauzione o fideiussione» pari al 10% dell’importo contrattuale. La garanzia definitiva è normata dall’articolo 103 del Codice dei contratti pubblici. Questa seconda garanzia sostituisce quella provvisoria consegnata insieme all’offerta di gara, e tutela l’ente appaltante sul fatto che le obbligazioni contrattuali saranno rispettate dall’aggiudicatario dell’appalto o concessione.

L’articolo 103, comma 5, indica come la garanzia sarà poi «progressivamente» svincolata in base all’avanzamento dell’esecuzione «nel limite massimo dell’80% dell’iniziale importo garantito». L’ammontare residuo (ossia il 20%) della cauzione, permane fino alla data di emissione del certificato del collaudo provvisorio o fino a 12 mesi dalla data di chiusura dei lavori. Lo svincolo, in questo caso, sarà automatico.

Benefici della polizza cauzioni

Il vantaggio più utile della fideiussione assicurativa è la chance concreta dell’ottenimento del servizio richiesto da parte dell’impresa, trattandosi di una garanzia solida. Allo stesso tempo, il beneficiario, ai sensi delle condizioni di polizza e nei limiti dell’importo garantito, è coperto dalle eventuali conseguenze economiche negative derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni oggetto di garanzia.

In seguito a un’attenta ricerca svolta consultando i nostri clienti, abbiamo rilevato che il problema più sentito dalle aziende che partecipano alle gare d’appalto è la lentezza delle procedure per ottenere le fideiussioni necessarie. Se manca la velocità in queste operazioni, il rischio è quello di perdere contratti e relativi fatturati. Oppure si rischia di incorrere in sanzioni a causa di ritardi nelle operazioni.

Dunque, il nostro intento è quello di rilasciare fideiussioni il più rapidamente possibile, senza rinunciare alla sicurezza e dando autonomia d’azione alle imprese. In più, ti consigliamo di rivolgerti sempre a personale qualificato poiché non tutti i soggetti sono autorizzati ad emettere queste polizze e di leggere attentamente tutte le clausole del contratto per evitare brutte sorprese!

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